
| BREVE STORIA DI UN GRANDE INGEGNERE ELETTRONICO ITALIANO | A SHORT STORY OF A GREAT ITALIAN ELCTRONIC ENGINEER |
Giovanni
Geloso nacque il 10 gennaio 1901 in Argentina, dove i suoi genitori si
erano trasferiti dall'Italia.. Nel 1904 la famiglia ritornò in Patria
stabilendosi a Savona dove Giovanni compì gli studi all'Istituto
Nautico. Sin da giovane manifestò una particolare e precoce
inclinazione per la matematica, le materie tecniche e
l'elettronica in particolare. Terminati gli studi, nonostante i tempi
difficili nel nostro Paese, aprì una officina elettromeccanica, divenuta in breve una
piccola fabbrica che produceva apparecchi da lui stesso brevettati. Nel
1920 lasciò l'Italia per il Paese allora tecnicamente più progredito e
più adatto a soddisfare le sue aspirazioni: gli Stati Uniti. Negli
"States" Giovanni portò con se come unico capitale il proprio
ingegno. Incominciò a lavorare alla Pilot Electric Manufacturing
Company di New York. Nel 1925 si laureò ingegnere elettronico alla
Cooper Square University e in breve tempo venne nominato ingegnere capo
della Pilot. Alla Pilot, presieduta da Mr.Isidor Goldberg che intuì
le qualità del giovane italiano. Giovanni, divenuto ormai John, risolse
brillantemente tutti i problemi che in quel periodo riguardavano lo
sviluppo della radiofonia, come, ad esempio, l'alimentazione in corrente
alternata dei radioricevitori, il comando unico degli apparecchi a
cambiamento di frequenza, il perfezionamento dei mezzi di riproduzione
acustica ed altri, progettando e realizzando componenti ed apparecchi che diedero
prestigio all'azienda ed a lui personalmente, negli Stati Uniti e nel
mondo. Nel 1928, alla presenza di numerosi scienziati e tecnici, tra cui
Lee De Forest e Hugh Gernsback, John Geloso sperimentò un sistema per
la trasmissione e ricezione di immagini basato sul disco di Nipkow a 44
fori in grado di generare 36 linee e 15 immagini al secondo. Le immagini
furono trasmesse dalla stazione WRNY di Coytesville (New Jersey) alla
Philosophy Hall della New York University di New York, in onde medie
sulla lunghezza d'onda di 326 metri. Dopo i brillanti successi avuti
negli Stati Uniti, nel 1931 l'ingegner Geloso tornò in Italia e
in quello stesso anno fondò la John Geloso S.A., in una modesta sede in
Milano, via Sebenico 7. La Geloso iniziò a costruire materiale per
radioricevitori e per amplificatori e la crescente produzione impose il
trasferimento della sede in viale Brenta , dapprima al nr.18 e
successivamente, nel 1939, nel grande stabilimento di viale Brenta 29,
sempre a Milano, su un'area di oltre 17.000 mq. Dallo stabilimento
Geloso uscirono condensatori elettrolitici, continuamente perfezionati
allo scopo di ridurne l'ingombro; microfoni e pick- up piezoelettrici;
gruppi ad alta frequenza pretarati; trasformatori di media frequenza e
condensatori variabili. La Geloso fu attiva anche durante la Seconda
Guerra Mondiale quando l'Ingegner Geloso risolse in modo nuovo e geniale
numerosi problemi relativi alle telecomunicazioni per la Marina Militare
Italiana. Dopo la Guerra, la Geloso si ingrandì ancora e continuò la
sua produzione di componenti e scatole di montaggio ed ampliò la sua
produzione con un vasto assortimento di radio, amplificatori audio,
trombe esponenziali, registratori, dapprima a filo e poi a nastro,
giradischi, ecc, tutti prodotti di alta qualità ed a prezzi contenuti
onde non precludere l'acquisto anche ai meno abbienti. La Geloso
produsse anche apparecchi per radio amatori, come i mitici G209R e G216 e, con l'inizio delle
trasmissioni televisive, fu all'avanguardia nella costruzione di
apparecchi televisivi. Così i prodotti Geloso si diffusero nel mondo
facendo conoscere l'Italia come nazione industriale nei luoghi più
remoti del pianeta. Lasciando in tutti un grande rimpianto, il pioniere
delle radiocomunicazioni John Geloso con modestia uscì dalla vita
terrena così come con gran modestia l'aveva vissuta pur facendo grandi
cose: correva l'anno 1969 e l'
industria elettronica da lui creata chiuse definitivamente nel 1972.
* * * Le Radio a Transistor Tascabili Geloso Con l'avvento del transistor, inventato negli Stati Uniti nel dicembre 1947 nei laboratori Bell, anche la Geloso iniziò a produrre apparecchi utilizzanti il nuovo dispositivo. Sfogliando i famosi Bollettini Tecnici editi dalla stessa Geloso alla ricerca di apparecchi transistorizzati di piccole dimensioni, ho trovato che nel
|
Giovanni Geloso was born on
10th January 1901 in Argentina, to which his parents had moved from
Italy. In 1904 the family returned to the home country, estabilishing
itself in Savona, where Giovanni studied at the Nautical Insitute. Since
he was young he showed his particular and early bent for the
mathematical sciences, the technical subjects and electronics in
particular. When he finished his studies, despite the difficult times in
our country, he opened an electromechanical workshop, which quickly
became a small factory and produced equipments on the basis of its own
patents. In 1920 he left Italy for the country then most technically
advanced and which seemed most likely to meet his aspirations: the
United States. In the "States" he took his own genius with him
as sole capital. He bagann to work at the Pilot Electric Manufacturing
Company in New York. In 1925 he graduated in electronic engineering at
the Cooper Square University and in a short time he was appointed chief
engineer of the Pilot Company, whose President, Mr. Isidor Goldberg,
realised the qualities of the young italian engineer. Giovanni, whose
name became John for the english speaking people, solved brilliantly all
the problmes which in that period arose in the development of
radiophony, such as, for example, the alternating current supply for
radio receiver sets, the single control of superhet equipments, the
improvement of means of acoustic reproduction and other. He planned and
produced components and equipements which gave prestige to the Company
and to him personally, as well in USA as of all over the world.
* * * About the Geloso Pocket Transistor Radios. |

